Al via la raccolta fondi #lottoanchio, con il sostegno di Ascom
Una casa in più per i bambini affetti da tumore e per le loro famiglie: è l’obiettivo di Ageop Ricerca, che con la dodicesima edizione di ‘#lottoanchio’ aderisce alla Giornata mondiale contro il cancro infantile. Nel mirino la realizzazione di «una grande casa accogliente gratuita – spiega la direttrice di Ageop Francesca Testoni -: ‘Casa Gialla 2.0’ sorgerà in via Paolo Fabbri 22, nelle vicinanze del Sant’Orsola». La raccolta fondi punta ad arrivare a 150mi1a euro (è possibile donare sulla piattaforma Ideaginger): qui potranno essere ospitati fino a 44 nuclei familiari contemporaneamente, passando dalle 75 alle 100 famiglie ospitate ogni anno.
Il Sant’Orsola da tempo è un punto di riferimento per l’oncoematologia pediatrica, non solo a livello regionale: per questo sono così tanti i giovani pazienti che arrivano da città e Paesi lontani. «Ringrazio Ageop per questi 44 anni al nostro fianco – commenta la direttrice del Sant’Orsola, Chiara Gibertoni -. In questi anni l’associazione ha investito anche nella ricerca, consentendo al nostro ospedale di avere le autorizzazioni anche per fare ricerche in ambito pediatrico». Partner del progetto è Confcommercio-Ascom: «In una società ricca più di esempi negativi che positivi, è giusto valorizzare questa iniziativa», commenta Giancarlo Tonelli. I tumori in età pediatrica disegnano una situazione in costante aggravamento: «Nel 2021 erano 4.200 gli accessi nell’ambulatorio di Oncoematologia pediatrica (numeri che sommano i tradizionali due anni di terapia e i cinque di controlli follow-up, ndr) – evidenzia il direttore Arcangelo Prete – appena quattro anni dopo erano diventati 6.200. Sono raddoppiati i sarcomi – da 13 a 25 – così come gli accessi in Unità trapianto, da 68 a 120, rivolti soprattutto ai pazienti affetti da leucemia».
f.d., Il Resto del Carlino – 13 febbraio 2026