La Camera di Commercio di Bologna ha stanziato 1.000.000,00 di euro per promuovere il rinnovamento tecnologico di impianti e macchinari obsoleti e per sostenere il rinnovamento tecnologico delle imprese locali.
La misura è rivolta ad incrementare l’efficienza e la competitività aziendale, garantendo contestualmente standard di sicurezza più elevati per i lavoratori attraverso l’adeguamento alle normative vigenti sulla tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Possono accedere alle agevolazioni le microimprese, le piccole e le medie imprese (MPMI) di tutti i settori economici, ad eccezione di quello della pesca e dell’acquacoltura.
Le aziende richiedenti devono avere sede legale e/o unità locali operative nella città metropolitana di Bologna, essere attive, in regola con il pagamento del diritto annuale camerale, non essere sottoposte a procedure concorsuali, non essere fornitori della Camera di Commercio di Bologna, essere in regola con le normative di salute e sicurezza sul lavoro e avere stipulato la polizza a copertura dei danni da calamità naturali ed eventi catastrofali.
Ogni impresa può presentare una sola domanda ed ottenere un contributo a fondo perduto in regime de minimis nel limite massimo di 10.000,00 euro, pari al 50% delle spese ritenute ammissibili. Non saranno prese in considerazione domande di contributo relative a costi complessivi di importo inferiore a 6.000,00 euro.
Sono ammesse a contributo esclusivamente le seguenti spese (IVA esclusa), già sostenute tra il 1 gennaio 2026 e la data di invio della domanda, o che l’impresa prevede di sostenere entro il 31 maggio 2027, allegando idonei preventivi o contratti già stipulati:
a) acquisto di impianti e/o macchinari di nuova fabbricazione in sostituzione di un impianto e/o macchinario prodotto almeno 10 anni prima. Sono esclusi gli impianti generici (impianto elettrico ecc.) e le attrezzature;
b) spese per installazione e trasporto degli impianti e/o macchinari di cui alla lettera a);
c) spese di progettazione e/o edili necessarie per l’installazione degli impianti e/o macchinari di cui alla lettera a).
Le modalità di pagamento ammesse sono: bonifico bancario, ricevuta bancaria di cui risulti la movimentazione in estratto conto bancario, pagamento con carta di credito dell’impresa richiedente di cui risulti l’addebito in conto corrente e ricevuta di conto corrente postale.
I contributi sono assegnati prioritariamente alle imprese femminili, giovanili, a quelle in possesso del rating di legalità, nonché a quelle in possesso della certificazione di parità di genere, in base all’ordine cronologico dell’invio delle domande da parte di queste categorie di imprese.
Successivamente, in presenza di disponibilità residue, si procederà all’assegnazione del contributo alle altre imprese ammissibili, in base all’ordine cronologico di invio delle domande da parte di queste ultime, e fino a totale esaurimento della dotazione finanziaria.
Le domande di contributo dovranno essere inviate esclusivamente dalle ore 10.00 del 17 febbraio 2026, fino alle ore 13.00 del 20 marzo 2026, in modalità telematica, e tutta la documentazione utile dovrà essere firmata digitalmente.
Per informazioni e chiarimenti contattare Confcommercio Ascom Bologna Ufficio Credito
Tel. 051/6487602 – email: credito@ascom.bo.it.