La legge di Bilancio 2026 modifica l’articolo 188-bis del Codice dell’Ambiente ed esclude dall’iscrizione al RENTRI le attività del settore benessere, tra cui parrucchieri, centri estetici e tatuatori.
L’esonero dall’iscrizione al RENTRI non elimina gli obblighi di corretta gestione dei rifiuti. Le imprese del settore benessere continuano infatti a dover:
- smaltire i rifiuti pericolosi prodotti dall’attività (come aghi, lame monouso e materiali contaminati) tramite operatori autorizzati;
- conservare i formulari di identificazione dei rifiuti (FIR) in formato cartaceo per i controlli previsti;
- effettuare lo smaltimento con una periodicità almeno annuale.
Resta centrale una gestione responsabile e tracciata dei rifiuti, basata su procedure consolidate e su rapporti con soggetti regolarmente autorizzati, inoltre gli operatori rientranti nelle categorie escluse, laddove già iscritti, dovranno presentare, tramite l’area operatori del portale RENTRI, una pratica di cancellazione. In assenza di cancellazione verranno ritenuti operatori iscritti al RENTRI in modalità volontaria.
Lasciamo il link di approfondimento: https://www.rentri.gov.it/news/esclusioni-dall-obbligo-di-iscrizione-al-rentri-0