L’ analisi della Fiera Internazionale SIGEP
Un’industria è la fabbrica di qualcosa. Ma il termine – in economia – si riferisce anche all’insieme delle imprese di un settore specifico. Suonerà male dirlo così, ma l’industria del fuoricasa ha numeri ben più solidi di altri comparti. Gli italiani lo scorso anno hanno speso in bar, gelaterie, pizzerie, pasticcerie ben 71 miliardi di euro. La fotografia è emersa a Sigep, la fiera internazionale che chiude oggi a Rimini (1.300 espositori, buyer da 75 Paesi). Iniziamo dai bar e dalla loro capillare presenza nel territorio. I 152.650 locali italiani hanno ricevuto 6 miliardi di visite per un valore di mercato di 23,8 miliardi di euro. Fipe Confcommercio ha calcolatoclie lo scontrino medio è stato di 4,20 euro. Nei bar lavorano 367.900 addetti: il 58,9% sono donne, il 41.3 % giovani under 30, il 20,8% stranieri. Solo 3.820 bar appartengono a catene.
PUNTI DI FORZA
«Le nostre – afferma Lino Enrico Stoppani, presidente di – non sono solo attività economiche, ma presìdi di socialità, identità e attrattività turistica». Il caffè espresso è un punto di forza dell’offerta dei bar, molla anche per lo sviluppo del settore della torrefazione, comparto in cui l1talia pur non essendo produttore. eccelle sviluppando un giro d’affari di 5 miliardi di euro. Per i consumatori. purtro)}po, il prezzo della tazzina continua a salire, seppure non quanto la materia prima. «Tra il 2023 e il 2024 – informa Mario Piccialuti, direttore di Unione Italiana Food – il costo della varietà Robusta è aumentato del 19O%, mentre l’ Arabica ha superato il +260%. Nel 2025 altri +10% per la Robusta e +20% per l’Arabica». Altro segmento fortissimo quello del gelato: nel 2025 il fatturato della sola parte artigianale è stato di 3J miliardi di euro ( + 3,5% ). Stabile il consumo pro capite intorno ai 2 kg annui con una spesa media di 48 euro per persona Per quanto riguarda i gelati confezionati industriali tra gennaio e settembre sono stati venduti 3 miliardi di pezzi (circa 2 miliardi di euro). Infine, le pizzerie. ~ ne conta 50 mila e sfornano (rilevazione Circana Crest) 2,2 milioni di pizze al giorno. Il giro d’affari è di 15 miliardi di euro.
LO SCONTRINO
Secondo 50 Top Pizza, lo scontrino medio è di 19,65 euro nelle catene artigianali, 29,43 nelle pizzerie a gestione individuale. «La Margherita con fior di latte (sceJta dal 60% dei clienti) si conferma come proposta quasi ecumenica», afferma Albert Sapere di 50 Top Pizza. Al Sigep chiudono oggi anche le competizioni per i rrùgliori artigiani del settore. Ieri il giovane pasticcere laziale Riccardo Manduca ha vinto la Coppa del mondo del Panettone tradizionale.
Il Messaggero, 20 gennaio 2026