Già introvabili le camere per l’arrivo di tappa del 17 maggio. Tanti omaggi alla corsa: il 28 gennaio la croce di vetta si colorerà di rosa
Tutto esaurito per il Giro d’Italia al Corno alle Scale. La nona tappa del giro ciclistico più amato dagli italiani che il 17 maggio prossimo partirà da Cervia e che, dopo 184 chilometri, avrà il traguardo al Cavone del Corno, a quota 1.471 metri sul livello del mare, ha già riempito tutte le camere degli alberghi di Vidiciatico, di Lizzano in Belvedere, dei comuni e delle frazioni che si trovano nei dintorni. Fervono, intanto, decine e decine di iniziative in «Rosa», nel colore del Giro, per accogliere i «girini», i ciclisti partecipanti alla gara, come i tifosi e tutto il personale tecnico che segue l’organizzazione di questo popolarissimo evento sportivo. «Ancora una volta – afferma trionfante Giuliano Riccioni, presidente locale dei commercianti Confcommercio Ascom – un grande evento mediatico coinvolge il Corno alle Scale. Tutti i nostri borghi, tutti i negozianti e gli operatori di bar e alberghi sono in fermento per accogliere al meglio e con grande entusiasmo tutto il popolo del Giro d’Italia. Sarà una bellissima tappa e anche molto significativa. II Corno unirà per un giorno la Costa Adriatica di Cervia, da dove partirà la tappa del 17 maggio, con la Costa Tirrenica di Viareggio, da dove il Giro ripartirà ¡Mg». L’ultima volta che iI Corno ha ospitato il Giro d’Italia è stato nei 2004. E lo scontro fu tutto in casa Saeco, la fabbrica di Gaggio Montano che con la sua squadra vinse la tappa del Corno con Gilberto Simoni e il Giro d’Italia con Damiano Cunego. L’attesa per la tappa del 17 maggio prossimo è già cominciata il 31 dicembre scorso con la Fiaccolata in Rosa che, organizzata dai Maestri di Sci del Corno, è servita a salutare il 2025 e a dare il benvenuto al 2026. «Un anno ricco di eventi – rivela Tania Landini, presidente locale di Confesercenti – dal 19 al 22 marzo prossimi ii Corno ospiterà la finale nazionale del Criterium Cuccioli che attirerà 1.200 atleti. E in settembre ci saranno i raduni di mountain bike e di Ebike». «E in coincidenza con il Giro – aggiunge Clarisse Roda, presidente dei Maestri di sci del Corno – avremo i corsi con i bimbi e con le bici». «È già dall’ottobre scorso – rivela Anna Bernabei, storica albergatrice con il suo Hotel Appennino a Vidiciatico – che le agenzie di viaggio e le grosse piattaforme hanno prenotato le camere per quanti seguiranno il Giro. Oltre agli addetti alla corsa ci sono tante maestranze che fanno parte dell’organizzazione». È già in moto la macchina comunale che organizzerà tutti gli eventi in rosa. «Tempo permettendo – anticipa la sindaca Barbara Franchi – il 28 gennaio prossimo illumineremo con luci rosa la Croce del Corno alle Scale. E con questo illumineremo in rosa anche tanti monumenti del nostro territorio. Gli scalpellini di Montovolo ci stanno realizzando un monumento al ciclista in pietra che sarà collocato al traguardo della tappa. Loris Mazzetti sta lavorando a un evento dedicato a Enzo Biagi, cronista indimenticabile di tante tappe del Giro d’Italia».
Nicodemo Mele, Il Resto del Carlino – 16 gennaio 2026