La legge di bilancio 2026 (L. n. 199/2025) introduce una serie di disposizioni di interesse anche per il settore dei Pubblici Esercizi, intervenendo su lavoro, fiscalità, investimenti e turismo con l’obiettivo di sostenere la competitività delle imprese e la qualità dell’offerta. In estrema sintesi, le principali misure di interesse per i Pubblici Esercizi sono:
- defiscalizzazione dei premi di produttività e degli aumenti retributivi, applicabile anche al CCNL FIPE;
- rinnovo della detassazione del lavoro festivo e notturno;
- incremento da 8 a 10 euro del valore non imponibile dei buoni pasto in forma elettronica;
- differimento al 1° gennaio 2027 dell’entrata in vigore della plastic tax e della sugar tax;
- reintroduzione di un regime di maggiorazione delle quote di ammortamento per gli investimenti in beni strumentali destinati a strutture produttive in Italia. Il beneficio, applicabile agli investimenti effettuati tra il 1° gennaio 2026 e il 30 settembre 2028 prevede fasce di maggiorazione differenziate in base al valore degli investimenti;
- stanziamento di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2026, 2027 e 2028, per la concessione di contributi anche a fondo perduto destinati agli investimenti privati nel settore, ai fini del sostegno e dello sviluppo delle filiere del turismo, anche di carattere industriale e commerciale;
- l’istituzione del riconoscimento “Destinazione turistica di qualità”, attribuito dal Ministero del turismo a territori fino a 30.000 abitanti che garantiscono elevati standard di accoglienza, sostenibilità e accessibilità.
Nell’area download la circolare Fipe e gli approfondimenti sulla legge di bilancio 2026.