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Bando Regionale per il sostegno a progetti d’internazionalizzazione delle PMI e aggregazioni di PMI 2026-2027

La Regione Emilia Romagna ha stanziato 5.000.000,00 di euro per rafforzare la presenza delle imprese del territorio sui mercati internazionali, promuovendo la competitività del sistema produttivo regionale e la diversificazione delle destinazioni dell’export regionale.

L’iniziativa attua l’Azione 1.3.2 del PR FESR 2021-2027, mirando a una crescita sostenibile e alla creazione di posti di lavoro, in coerenza con gli obiettivi dell’Agenda 2030 e del Patto per il lavoro e per il clima.

Possono accedere alla misura le micro, le piccole e le medie imprese (PMI) iscritte al Repertorio Economico Amministrativo (REA) delle Camere di Commercio competenti, partecipando singolarmente o in forma aggregata (minimo 3 soggetti) tramite ATI, ATS o Reti di imprese.

I beneficiari devono avere, o impegnarsi ad aprire, un’unità operativa in regione e appartenere ai settori di attività economica ammessi – vedi Allegato 1 – Settori ammessi ed esclusi dal contributo.

Il contributo sarà concesso a fondo perduto in regime de minimis, nella misura del 50% delle spese ritenute ammissibili, elevabile di 5 punti percentuali in caso di premialità, e non potrà comunque superare il valore di:

  • 30.000,00 euro per le imprese partecipanti in forma singola;
  • 140.000,00 euro per le aggregazioni.

I progetti proposti per essere ammessi dovranno avere le seguenti dimensioni:

  • non inferiore a 25.000,00 euro per i soggetti singoli
  • non inferiore a 75.000,00 euro per le aggregazioni.

L’ente verificherà che le spese rendicontate siano pari ad almeno il 50% del costo del progetto originariamente approvato, pena la revoca totale del contributo.

La misura considera le seguenti iniziative:

a) Partecipazione a fiere internazionali: partecipazione da parte del beneficiario a fiere all’estero o in Italia, in questo caso solo a fiere con qualifica Internazionale, svolte esclusivamente in presenza e dal 24/02/2026 al 31/12/2027. Potranno essere indicate fino a un massimo di 4 fiere complessivamente.
I costi per la partecipazione alle fiere saranno riconosciuti nei seguenti importi forfettari, calcolati secondo la metodologia approvata con la D.G.R. n. 2150/2024:
– euro 12.700,00 per  ciascuna fiera partecipata all’estero;
– euro 3.000,00 per ciascuna fiera con qualifica Internazionale partecipata in Italia.
Tali importi coprono le principali voci di costo legate alla partecipazione alla fiera, quali:
a. per le fiere all’estero: l’affitto degli spazi espositivi, l’inserimento nel catalogo dell’evento, la progettazione e allestimento dello stand, il trasporto e assicurazione dei materiali, servizi di interpretariato e hostess e produzione di materiali promozionali;
b. per le fiere con qualifica Internazionale in Italia: l’affitto degli spazi espositivi, l’inserimento nel catalogo dell’evento, la progettazione e l’allestimento dello stand.

b) Consulenze finalizzate a:
– Temporary Export Manager e/o Digital Export Manager: sviluppo delle competenze interne attraverso l’utilizzo da parte del beneficiario di un TEM o DEM;
– Consulenze per ideazione di un piano marketing e/o di un piano di comunicazione sui paesi target: si intendono esclusivamente le spese di consulenza, non sono ammessi i costi di servizi correlati (esempi non esaustivi di spese non ammesse: produzione di materiali promozionali, servizi informatici, produzione e gestione di contenuti social etc);
– Consulenze per la realizzazione di B2B: spese per la selezione di potenziali partner/buyer e il supporto a incontri di affari (non comprende le spese per servizi di organizzazione degli incontri, quali: affitto sale, catering, interpreti etc);

c) Costi generali (costi indiretti) per la definizione e gestione del progetto. Tale spesa è riconosciuta forfettariamente nella misura del 7% della somma delle spese a) e b). Rientrano in questa voce anche le spese per la presentazione della domanda di contributo e/o della rendicontazione delle spese.

Le domande di contributo dovranno essere compilate, validate ed inviate tramite l’applicativo Sfinge 2020 dalle ore 11.00 del 24 febbraio 2026 fino alle ore 16.00 del 13 marzo 2026. L’applicativo sarà reso disponibile a partire dalle ore 13.00 del giorno 16 febbraio 2026 per la sola compilazione e validazione delle istanze. La Regione procederà alla chiusura anticipata della suddetta finestra al raggiungimento di 300 domande presentate.

La procedura di selezione dei progetti presentati sarà di tipo valutativo a graduatoria. Per essere ammessi dovranno ottenere, a seguito della valutazione di merito, un punteggio minimo di 40 punti su 100.

Nella sezione download è disponibile l’Allegato 1 con i Settori e i Codici Ateco ammessi ed esclusi dalla misura.

Per informazioni e chiarimenti contattare Confcommercio Ascom Bologna Ufficio Credito
Tel. 051/6487602 – email: credito@ascom.bo.it.

Trovi l'allegato nella sezione Download

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