+39 051 64 87 411

Strage di Capodanno. Non parliamo di fatalità

Prevenzione e buon senso per la sicurezza

Quindici, sedici, diciassette anni. Troppo pochi. Ci sono anche i nostri sei ragazzi, ufficialmente, tra quelli che la speranza collocava tra i «dispersi», ma che sapevamo essere purtroppo morti in attesa di riconoscimento. La stessa realtà che l’ambasciatore italiano, Lorenzo Cornado, ha disegnato senza le sfumature del linguaggio diplomatico: non una disgrazia, ma una tragedia evitabile. Come? Con prevenzione e buon senso.
Prevenzione nella struttura, buon senso nell’evitare che i camerieri facessero il «trenino» da club vacanze, prendendo sulle spalle delle ragazze con in mano le bottiglie scintillanti fino a toccare il soffitto killer.
Intendiamoci: le tragedie per caso non esistono. Esiste sempre una porta che non si apre, un sistema di sicurezza che manca, un comportamento inadeguato. Esiste sempre una mancanza, una colpa, un dolo, nelle stragi che hanno portato lutti in tutti gli angoli del mondo. Compresa la Svizzera. Già, anche da loro, i maestri della precisione, i vicini tanto riservati nelle banche, quanto puntuali nella misura del tempo.
Per questo, forse, nessuno dei genitori che oggi cullano le foto dei figlioli, le bagnano di lacrime, nessuno ha avuto timore a mandare la propria ragazza o il proprio ragazzo a una festa affollata a Crans-Montana. In Svizzera, appunto, in una enclave chic Dove si spruzza champagne e non spray al peperoncino.
Timori che possono avere, semmai, per una balera di provincia, «che poi rischia di finire come a Corinaldo». Per questo, forse, Cornado, che di questo Paese è profondo conoscitore, ha avuto parole dure, stupite, per il martirio del «Constellation». Come sempre, adesso sarà un moltiplicarsi di verifiche, adeguamenti, controlli. Ovunque. Purtroppo serve sempre una disgrazia per accendere una luce sulla sicurezza. Con l’impegno, però, di tenerla accesa. Proviamoci. Per quelle 40 vite che si sono spente. Per una scintilla.

Gabriele Canè, QN – lunedì 5 gennaio 2026

Articoli correlati

Confcommercio Ascom Bologna
Giancarlo Tonelli, Confcommercio Ascom «Primo giorno di saldi: risultato positivo, confermate le buone previsioni, sarà importante attendere sino al 6 gennaio, per avere la conferma di un buon avvio»
Confcommercio Ascom Bologna
Daniele Ravaglia, Bologna Welcome: «La città è attrattiva». Giovanni Trombetti, Federalberghi Bologna: «Capodanno sottotono. Bologna resta ancora una destinazione da fine settimana»

Fatturazione Elettronica

Fatturazione Elettronica

La soluzione più completa per gestire la tua contabilità.

E-mail Dipendenti

E-mail Dipendenti

Gestisci la posta con la webmail di Ascom.

PEC Clienti

PEC Clienti

La Posta Certificata per i Clienti Ascom.