La Regione Emilia Romagna con Determinazione nr. 25031 del 18/12/2025 ha posticipato la data per la presentazione delle domande dall’8 gennaio 2026 al 16 febbraio 2026.
Rimane confermata la data di chiusura del bando al 30 ottobre 2026.
La misura agevolativa è rivolta a riqualificare, potenziare ed innovare le attività ricettive del territorio regionale, con l’obiettivo di promuovere la diversificazione e la destagionalizzazione dell’offerta turistica e dei relativi servizi, per favorire l’attrattività dei territori.
In particolare, il bando, attraverso uno strumento creditizio agevolato intende favorire l’ottenimento dei finanziamenti e l’abbattimento dei tassi di interesse, per supportare le imprese del settore interessate a sviluppare investimenti per la qualificazione e l’innovazione delle strutture ricettive esistenti o per l’avvio di nuove strutture ricettive.
La dotazione finanziaria messa a disposizione dall’ente regionale ammonta a 11.006.161,22 euro.
Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese (PMI) aventi qualunque forma giuridica, che, al momento della domanda di contributo, siano gestori e/o proprietari di una delle seguenti attività ricettive:
- attività ricettiva alberghiera nelle strutture di cui all’art. 4, comma 6, lettere a), b) e c), della L.R. 16/2004 e smi (alberghi, RTA, Condhotel);
- attività ricettiva all’aria aperta nelle strutture di cui all’art. 4, comma 7, lettere a), b) e c), della L.R. 16/2004 e smi (campeggi, villaggi turistici, marina resort);
- PMI aventi qualunque forma giuridica, che, al momento della domanda di contributo, siano proprietarie di immobili a destinazione d’uso ricettivo da destinarsi alla realizzazione di nuove strutture ricettive.
I progetti proposti dovranno essere finalizzati:
- alla riqualificazione, ammodernamento, ampliamento delle strutture ricettive alberghiere o all’aria aperta esistenti;
- al rinnovo delle attrezzature e degli arredi;
- all’offerta di nuovi servizi alla clientela e/o al loro miglioramento, tramite soluzioni innovative e/o digitali attente anche agli aspetti di sostenibilità ambientale, sociale e di sicurezza;
- alla realizzazione di nuove strutture ricettive esclusivamente in immobili esistenti, anche se oggetto di demolizione e ricostruzione.
La dimensione minima del progetto di investimento complessivo candidato deve essere pari ad almeno 200.000,00 euro, Iva esclusa.
Le spese ammissibili, dalla data di presentazione dell’istanza, sono:
A. spese per opere edili, murarie e impiantistiche, finalizzate anche all’efficientamento energetico (è compresa la progettazione e direzione lavori che non potrà superare il 10% dei lavori);
B. spese per l’acquisto di macchinari, attrezzature, impianti opzionali, finiture e arredi;
C. spese per l’acquisto di dotazioni informatiche, hardware, software e relative licenze d’uso, servizi di cloud computing);
D. spese per l’acquisizione di servizi di consulenza specializzata relativi agli interventi di digitalizzazione e di sostenibilità ambientale eventualmente previsti nel progetto e/o processi di certificazione (max 20% della somma delle spese di cui alle lettere A+ B + C);
E. Costi generali per la definizione e gestione del progetto. Tale spesa è riconosciuta applicando, ai sensi dell’articolo 54, comma 1, lettera a) del Regolamento (UE) 2021/1060, un tasso forfettario pari al 5% della somma delle voci precedenti (spesa da non rendicontare ma da illustrare e motivare in relazione al progetto presentato).
Tipologia e misura dell’agevolazione: finanziamento bancario fino al 100% del costo dell’intervento, con dimensione minima di 100.000,00 euro e massima di 1.400.000,00 euro.
Durata del finanziamento: da 5 a 10 anni di cui max 2 di preammortamento (l’estinzione anticipata del finanziamento è ammessa a decorrere dal 5° anno e comporta il ricalcolo dell’agevolazione).
Quota minima e massima di garanzia confidi sul finanziamento: 50%-80%.
L’agevolazione si determina come abbattimento dei tassi di interesse per un massimo del 6% annuo, per un valore complessivo, comunque, non superiore all’ammontare in ESL dell’80% degli interessi complessivi dovuti in base al TAEG applicato, oltre a un contributo fisso di 10.000,00 euro, per un importo complessivo non superiore ad 150.000,00 euro. L’importo attualizzato verrà liquidato anticipatamente in una unica soluzione.
Il contributo sarà concesso, a scelta dell’impresa, in regime de minimis (Regolamento n. 2831/2023) oppure in regime di esenzione Reg 651/2014. L’aiuto non è cumulabile con altre agevolazioni pubbliche ottenute sul medesimo progetto, ad eccezione dell’aiuto concesso con la controgaranzia EuReCa.
La domanda dovrà essere presentata presso uno dei Consorzi fidi selezionati a partire dall’8 gennaio 2026 al 30 ottobre 2026.
Per informazioni e chiarimenti contattare Confcommercio Ascom Bologna Ufficio Credito
Tel. 051/6487602 – email: credito@ascom.bo.it.