La misura agevolativa è rivolta a riqualificare, potenziare ed innovare le attività ricettive del territorio regionale, con l’obiettivo di promuovere la diversificazione e la destagionalizzazione dell’offerta turistica e dei relativi servizi, per favorire l’attrattività dei territori.
In particolare, il bando, attraverso uno strumento creditizio agevolato intende favorire l’ottenimento dei finanziamenti e l’abbattimento dei tassi di interesse, per supportare le imprese del settore interessate a sviluppare investimenti per la qualificazione e l’innovazione delle strutture ricettive esistenti o per l’avvio di nuove strutture ricettive.
La dotazione finanziaria messa a disposizione dall’ente regionale ammonta a 11.006.161,22 euro.
Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese (PMI) aventi qualunque forma giuridica, che, al momento della domanda di contributo, siano gestori e/o proprietari di una delle seguenti attività ricettive:
- attività ricettiva alberghiera nelle strutture di cui all’art. 4, comma 6, lettere a), b) e c), della L.R. 16/2004 e smi (alberghi, RTA, Condhotel);
- attività ricettiva all’aria aperta nelle strutture di cui all’art. 4, comma 7, lettere a), b) e c), della L.R. 16/2004 e smi (campeggi, villaggi turistici, marina resort);
- PMI aventi qualunque forma giuridica, che, al momento della domanda di contributo, siano proprietarie di immobili a destinazione d’uso ricettivo da destinarsi alla realizzazione di nuove strutture ricettive.
I progetti proposti dovranno essere finalizzati:
- alla riqualificazione, ammodernamento, ampliamento delle strutture ricettive alberghiere o all’aria aperta esistenti;
- al rinnovo delle attrezzature e degli arredi;
- all’offerta di nuovi servizi alla clientela e/o al loro miglioramento, tramite soluzioni innovative e/o digitali attente anche agli aspetti di sostenibilità ambientale, sociale e di sicurezza;
- alla realizzazione di nuove strutture ricettive esclusivamente in immobili esistenti, anche se oggetto di demolizione e ricostruzione.
La dimensione minima del progetto di investimento complessivo candidato deve essere pari ad almeno 200.000,00 euro, Iva esclusa.
Le spese ammissibili, dalla data di presentazione dell’istanza, sono:
A. spese per opere edili, murarie e impiantistiche, finalizzate anche all’efficientamento energetico (è compresa la progettazione e direzione lavori che non potrà superare il 10% dei lavori);
B. spese per l’acquisto di macchinari, attrezzature, impianti opzionali, finiture e arredi;
C. spese per l’acquisto di dotazioni informatiche, hardware, software e relative licenze d’uso, servizi di cloud computing);
D. spese per l’acquisizione di servizi di consulenza specializzata relativi agli interventi di digitalizzazione e di sostenibilità ambientale eventualmente previsti nel progetto e/o processi di certificazione (max 20% della somma delle spese di cui alle lettere A+ B + C);
E. Costi generali per la definizione e gestione del progetto. Tale spesa è riconosciuta applicando, ai sensi dell’articolo 54, comma 1, lettera a) del Regolamento (UE) 2021/1060, un tasso forfettario pari al 5% della somma delle voci precedenti (spesa da non rendicontare ma da illustrare e motivare in relazione al progetto presentato).
Tipologia e misura dell’agevolazione: finanziamento bancario fino al 100% del costo dell’intervento, con dimensione minima di 100.000,00 euro e massima di 1.400.000,00 euro.
Durata del finanziamento: da 5 a 10 anni di cui max 2 di preammortamento (l’estinzione anticipata del finanziamento è ammessa a decorrere dal 5° anno e comporta il ricalcolo dell’agevolazione).
Quota minima e massima di garanzia confidi sul finanziamento: 50%-80%.
L’agevolazione si determina come abbattimento dei tassi di interesse per un massimo del 6% annuo, per un valore complessivo, comunque, non superiore all’ammontare in ESL dell’80% degli interessi complessivi dovuti in base al TAEG applicato, oltre a un contributo fisso di 10.000,00 euro, per un importo complessivo non superiore ad 150.000,00 euro. L’importo attualizzato verrà liquidato anticipatamente in una unica soluzione.
Il contributo sarà concesso, a scelta dell’impresa, in regime de minimis (Regolamento n. 2831/2023) oppure in regime di esenzione Reg 651/2014. L’aiuto non è cumulabile con altre agevolazioni pubbliche ottenute sul medesimo progetto, ad eccezione dell’aiuto concesso con la controgaranzia EuReCa.
La domanda dovrà essere presentata presso uno dei Consorzi fidi selezionati a partire dall’8 gennaio 2026 al 30 ottobre 2026.
Per informazioni e chiarimenti contattare Confcommercio Ascom Bologna Ufficio Credito
Tel. 051/6487602 – email: credito@ascom.bo.it.