È stato siglato il nuovo accordo sui canoni concordati tra le associazioni dei proprietari immobiliari e i sindacati degli inquilini, con la supervisione del Comune
Le modifiche apportate hanno valore dall’1 agosto e fino al 31 dicembre 2023. Tra le novità introdotte dal nuovo accordo c’è, tra le altre, l’eliminazione delle zone di degrado e una più generale rivisitazione delle zone del comune, l’inserimento del riscaldamento a pavimento, un aumento percentuale da calcolare in caso di arredamento acquistato due anni prima della stipula del contratto (dal 13% al 15%) o nel caso di un contratto 6+2 (+12% invece del +10%). L’esperienza del lockdown, inoltre, ha insegnato che la presenza di un balcone o terrazzo superiore a 10 metri quadrati merita una maggiorazione del 10%. L’avvocato Debora Lolli presidente di Appc Ascom esprime soddisfazione: «In una situazione come quella attuale non si potevano aumentare le tariffe».
Il Resto del Carlino, 22 luglio 2022
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