«A chi rispetta le regole va permesso di rimanere aperto la sera» Confcommercio Ascom Bologna: «Le attività virtuose possono essere un prezioso alleato contro la diffusione dei contagi»
Rimanere aperti anche per cena, per garantire un servizio in sicurezza ed evitare che le persone creino assembramenti nelle piazze. È quanto chiede la Confcommercio Ascom Bologna al Governo, Regione e Comuni per premiare i locali che si attengono al rispetto dei protocolli sanitari. Di rimando, invece, viene chiesto pugno duro nei confronti di chi non si adegua alle regole «perché solo così si combatte il Covid. In questi giorni si parla di numerosi assembramenti in strada e nelle piazze – spiega la Confcommercio Ascom Bologna –. Tutto questo nei locali non potrebbe mai avvenire, visto il rispetto delle regole. Agli imprenditori di questi settori, quindi, va consentito di rimanere aperti oltre le 18 e fino alle 21.30, in questo modo gli assembramenti sarebbero sicuramente più sotto controllo».
Con il ritorno in zona gialla, intanto, è stato possibile riaprire per pranzo: «La riapertura fino alle 18 è stata una boccata d’ossigeno, ma non basta – prosegue la Confcommercio Ascom di Bologna –. Perché è il momento che il Governo, la Regione e i Comuni diano un segnale importante nei confronti dei pubblici esercizi, ristoranti e locali serali che in questi mesi hanno sofferto, dovendo adeguarsi a severi cambiamenti e investendo particolari risorse per seguire le nuove normative».
«Bisogna smettere di penalizzare tutti indiscriminatamente perché i pubblici esercizi non sono fonte di contagi, ma anzi sono un presidio sul territorio, anche di prevenzione sanitaria – conclude Confcommercio Ascom Bologna –. Un alleato importante nella lotta al Covid perché garantiscono il rispetto delle regole anticontagio».
Comunicato stampa Confcommercio Ascom Bologna, 03/02/2021
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