Hanno dato cibo, sostenuto iniziative benefiche, regalato colazioni: a loro va la prima edizione del premio ‘Padre Marella’
La prima edizione del Premio ‘Padre Marella’ 2021, promosso dall’Ascom in collaborazione con la Chiesa di Bologna e in accordo con il cardinale Zuppi, non poteva che essere nel segno della ‘resistenza’ alla pandemia. L’obiettivo infatti era di dare una testimonianza della solidarietà di imprenditrici e imprenditori del commercio, della ristorazione, del turismo e dei servizi. Per questo il riconoscimento è stato intitolato al sacerdote che più di ogni altro, nel nostro territorio, ha legato il suo nome all’opera di carità, e proprio nell’anno della sua beatificazione, celebrata lo scorso 4 ottobre, in occasione della festa del Patrono.
A ricevere il riconoscimento sono state dunque sette attività economiche della Città metropolitana associate a Confcommercio Ascom, insieme con un progetto di solidarietà che ha visto l’attiva partecipazione degli esercizi di vicinato del Quartiere Navile. E’ giusto ricordarle tutte: Albergo ristorante Ca’ Vecchia (ha contribuito all’acquisto di un mezzo per il trasporto disabili e donato derrate alimentari); Antica formaggeria di Calzolari Gabriele (ha interamente devoluto alla onlus Enea gli incassi delle vendite di uova di Pasqua e prodotti natalizi); ComunicaMente (ha realizzato gratis la mostra Luoghi SOS-pesi per raccogliere fondi destinati all’ex cabina Enel); Ortofrutta Nicolini (ha sostenuto la Cri con donazioni di frutta e verdura per le famiglie in difficoltà): Ottica Garagnani (ha donato occhiali da vista a bimbi e minori segnalati dai Servizi o richiedenti asilo), Panificio Rubbini Snc (ha rinunciato ai ristori previsti), Pasticceria Bistrot Rapid (ha fornito e fornisce la prima colazione al personale sanitario del Sant’Orsola); progetto “Navile solidale” (raccolta di beni di prima necessità destinati alle famiglie in difficoltà).
«Ringrazio di cuore l’Ascom per aver promosso il Premio – ha detto l’arcivescovo Matteo Zuppi –. Padre Marella coinvolgeva tutta la città nel farsi carico dei più deboli: allora erano i bambini. Molti commercianti, volentieri, lo aiutavano. Un premio in suo nome rende concreta oggi la stessa solidarietà». «Anche in un anno così difficile come il 2020 – sottolinea il presidente Enrico Postacchini – le nostre imprenditrici e imprenditori hanno realizzato iniziative particolarmente meritevoli a favore della collettività e soprattutto di quanti si sono trovati in condizioni di fragilità e bisogno».
«Come Ascom – aggiunge il direttore Giancarlo Tonelli – siamo molto contenti di poter raccontare l’impegno nel sociale delle nostre imprese. L’esempio di Padre Marella, è certamente presente in ognuna delle iniziative che abbiamo voluto premiare».
Il Resto del Carlino, 28 gennaio 2021
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