fbpx

Discoteche e riapertura: il pubblico si può gestire?

Qual è la situazione dopo la prima settimana di aperture in molte regioni?

In Versilia, il report è “clienti disponibili a rispettare le prescrizioni ma di fatto, una volta all’interno del locale, situazioni difficili da gestire”. Il rispetto alla lettera del protocollo è pressoché impossibile, anche se molto spesso la pista viene eliminata e destinata a zona dove ubicare tavoli in ordine sparso. Grande disponibilità da parte delle forze dell’ordine che evidentemente trovano nei locali maggior possibilità di gestione dell’emergenza rispetto a situazioni anarchiche su strada.

In Puglia ha aperto una delle discoteche più grandi d’Europa: quasi 7.000 persone, divenute 4.000 seguendo le norme anti Covid. Anche qui, rispetto massimo dei protocolli , riduzione delle capienze, ingresso su prenotazione, contingentamento ai bagni, distanziamento all’ingresso e presso i banconi bar, misurazione della temperatura, segnaletica verticale ed orizzontale, distanziamento dei tavoli.

Come è giustamente stato fatto rilevare, una pista da ballo così limitata non è diversa da una piazza o da una delle migliaia di zone di movida con marine super affollate. Il problema sono i controlli da sceriffo del giorno dopo, con meticoloso puntiglio che pare non essere lo stesso utilizzato per abusivi e illegali. In ogni caso, l’impressione collettiva è che le forze dell’ordine lascino margine per lavorare non pretendendo l’applicazione alla lettera delle prescrizioni ma valutando gli accorgimenti e l’impegno messi in campo dai gestori.

A Palermo, la riapertura della discoteca Country ha registrato una capienza di circa 300 persone, meno di un terzo rispetto alla fase pre-Covid.

Soddisfazione anche in Liguria, con il neo della mancata riapertura di sale da ballo e liscio. La prima a ripartire è stata La Suerte a Laigueglia con grande soddisfazione di Fabrizio Fasciolo di Silb che ha specificato come in Liguria la ripartenza sia stata possibile grazie alla compattezza della categoria.

In Veneto Fabio Facchini, alla vigilia della riapertura di Villa Bonin, preferisce parlare di “nuovo inizio” e non di “ripartenza”, cosa che vedrà rifondare le leggi portanti della socialità e dello svago.

Tutto tace invece in Piemonte e Lombardia dove si attende luglio.

Portale Federazione SILB
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp
Condividi su email

Articoli correlati

colore arancione
Dietro la chiusura della Villa delle Rose per cinque giorni rileviamo il comportamento resposabile dei clienti che hanno segnalato il fatto ai carabinieri

Fatturazione
Elettronica

Fatturazione Elettronica

La soluzione più completa
per gestire la tua contabilità.

E-mail
Dipendenti

E-mail
Dipendenti

Gestisci la posta
con la webmail di Ascom.

PEC
Clienti

PEC
Clienti

La Posta Certificata
per i Clienti Ascom.

Portale Azienda

I nostri servizi tradizionali diventano proposte differenziate
per soddisfare tutte le esigenze degli associati

Azienda

dipendenti

Non hai un account? Scopri di più